5 Consigli prima di comprare un’Azione

Per gli investitori, trovare un titolo da comprare può essere una delle attività più divertenti e gratificanti. Ma può e deve essere anche un’attività redditizia, comprando un’azione che nel tempo aumenterà di prezzo. A questo proposito, vediamo ora cinque utili consigli che possono aiutarvi ad identificare quei titoli che hanno buone possibilità di farvi guadagnare.

 

 

1. Quando Un Titolo E’ In Vendita

Quando si tratta di comprare, i consumatori sono sempre alla ricerca dell’affare della loro vita! La popolarità del cosiddetto “Venerdì nero” (black friday) e il periodo di Natale sono i principali esempi di periodi in cui i prezzi bassi stimolano la domanda per i prodotti, siano essi di abbigliamento, elettronica o calzature.

Tuttavia, per qualche strana ragione, gli investitori non hanno gli stessi sentimenti quando un titolo è in vendita. Nel mercato azionario, una mentalità “da gregge” prende quasi sempre il sopravvento e gli investitori tendono ad evitare le azioni quando i loro prezzi sono bassi, per paura o perché considerano “debole” quel titolo. La fine del 2008-inizio del 2009, ovvero all’inizio della crisi economica, si è raggiunto uno stato eccessivo pessimismo: ma a ben vedere, sono stati momenti di grandi opportunità per gli investitori, che potrebbero aver raccolto notevoli profitti da titoli sottovalutati.

2. Quando Un’ Azione Arriva Al Vostro Buy Price

5 Consigli prima di comprare un'AzioneQuando si investe, è importante valutare quali sono le caratteristiche positive di un titolo, così da sapere se è destinato ad aumentare fino a raggiungere il valore stimato. Ma il raggiungimento di un singolo price target non è così importante. Sarebbe invece più ragionevole stabilire un intervallo in cui si desidera acquistare un titolo. I rapporti degli analisti rappresentano dei buoni punti di partenza, così come il price target generale, rappresentato dalle “medie” di tutte le opinioni degli analisti. Tali informazioni si possono trovare oggi sulla maggior parte dei siti web finanziari, come Yahoo Finanza. Senza un target range di prezzo, gli investitori possono avere problemi per determinare quando comprare un’azione.

3. Quando Il Titolo E’ Sottovalutato

Grazie ad internet, oggi è possibile attingere a molte delle informazioni necessarie per stabilire un range di riferimento per il prezzo di un titolo e soprattutto se lo stesso sia sottovalutato. Uno dei modi migliori per determinare il livello di sopravvalutazione o sottovalutazione di una determinata azione è quello di stimare le prospettive future della società in questione.

Una tecnica di valutazione chiave è l’analisi del Discounted cash flow (DCF), un metodo di valutazione di un investimento basato sull’attualizzazione, secondo un tasso corretto per il rischio, dei flussi futuri attesi dall’attività in questione. La somma di questi valori rappresenta l’obiettivo di prezzo (teorico). Logicamente, se il prezzo corrente è al di sotto di questo valore, allora è probabile che sia un buon acquisto. Altre tecniche di valutazione includono il confronto del prezzo di un titolo con quello dei diretti concorrenti.

4. Quando Mantenere Pazientemente Un Titolo In Portafoglio

Supponendo che un investitore abbia correttamente identificato il target di prezzo di un titolo e stimato se esso sia sottovalutato, bisognerà poi decidere se mantenerlo o meno per lungo tempo nel proprio portafoglio azionario. Non tutti i titoli fanno infatti guadagnare nel breve termine. A questo proposito, gli analisti che proiettano i prezzi durante il mese successivo o anche nel prossimo trimestre, stanno semplicemente indovinando che quella azione salirà di valore rapidamente. Ma possono volerci anni affinché un’azione si apprezzi e che raggiunga o superi il target di prezzo. Sarebbe quindi opportuno prendere in considerazione di mantenere un titolo in portafoglio per un periodo compreso fra tre e cinque anni, soprattutto se si è sicuri della sua capacità di crescita.

5. Quando Metterci Del Nostro

Basarsi sugli obiettivi di prezzo degli analisti o sui consigli che trovate nei vari siti o blog è un buon punto di partenza, ma i grandi investitori ci mettono molto del loro quando fanno trading. Questo significa saper leggere il bilancio di un’azienda, i suoi comunicati stampa più recenti e alcune delle sue recenti relazioni agli investitori. Tutti questi dati possono essere facilmente trovati sul sito aziendale della società in questione (molte hanno infatti una pagina dedicata esclusivamente alle relazioni con gli investitori).

(* I CFD sono strumenti ad alto rischio. Il 74-89% di investitori perde i propri soldi facendo trading sui CFD. Sii consapevole che potresti perdere i soldi che decidi di investire.)

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