Guida Alle Asset Class

Nel mondo degli investimenti si sente spesso parlare di termini come Asset Class e Asset Allocation. Quest’ultima può essere definita come la suddivisione o ripartizione del proprio patrimonio tra diverse tipologie di investimento (asset class) al fine di ridurre il grado di rischio complessivo. L’Asset Allocation deve essere sempre impostata a seconda degli obiettivi che il trader vuole conseguire, ma dipende soprattutto dalla propensione al rischio del soggetto e dall’orizzonte temporale che si vuol dare ai propri investimenti. Quindi, si parla generalmente di asset allocation strategica per un orizzonte temporale medio/lungo, mentre tattica per quelli di breve termine. Esiste però anche un’asset allocation dinamica, cioè impostata con una particolare sensibilità alla variabilità dei mercati.

asset allocation

Le varie Asset Class su cui è possibile orientare il proprio risparmio sono le seguenti.

Liquidità

Come potete ben immaginare, la liquidità rappresenta l’asset class meno redditizia di questo elenco. Ma non per questo è la meno importante. La sua funzione è infatti fondamentale nelle asset allocation dinamiche, in quanto consente di approfittare rapidamente delle variazioni di mercato nel caso in cui l’investitore intenda acquistare strumenti finanziari a prezzi vantaggiosi e con concrete probabilità di incremento di valore. La scarsità o la mancanza di liquidità sufficiente, costringerebbe il trader a liquidare altre tipologie di investimento, con tempi e costi di smobilizzo più o meno rilevanti.

Bot e Ctz

I BOT e i CTZ rientrano nella categoria dei Titoli di Stato a reddito fisso e a breve termine. L’elemento che li differenzia è solo la durata: i Bot possono avere una scadenza a 3/6/12 mesi, mentre i Ctz arrivano a 2 anni. Inoltre, i Bot (in misura maggiore dei Ctz), rappresentano un’ottima opportunità di investimento per la liquidità in eccesso.

Cct

Si tratta di uno dei pochi investimento che metter il risparmiatore al riparo dalla fluttuazione dei tassi d’interesse. Come i precedenti, i CCT sono dei titoli di Stato a tasso variabile (indicizzato al rendimento dei Bot) con cedola semestrale e con durata di 7 anni. Ciò significa che ogni 6 mesi verrà pagata una cedola pari al rendimento dei Bot a 6 mesi, per cui il rendimento andrà di pari passo con il tasso d’interesse di mercato. A causa di questo, il prezzo subirà anche delle oscillazioni molto limitate.

Btp

Anche i BTP sono dei titoli di Stato dalla durata diversificata, ma hanno un tasso fisso. La loro scadenza può variare dai 3 ai 30 anni. La particolarità del tasso fisso, combinata con scadenze temporali anche molto lunghe, fa sì che questi titoli siano molto soggetti alla speculazione! Tuttavia, possono essere tenuti in portafoglio anche solo per incassare il flusso cedolare, indipendentemente dall’andamento dei tassi di interesse. In genere, è consigliabile investire in Btp a breve scadenza (massimo 5 anni) perché sono poco rischiosi e garantiscono un flusso cedolare fisso. Al contrario, i Btp a lunga scadenza sono acquistati quasi sempre con intenti speculativi!

Obbligazioni

L’obbligazione o bond è un titolo di debito emesso da società o enti pubblici che attribuisce al suo possessore il diritto al rimborso del capitale prestato all’emittente alla scadenza, più un interesse su tale somma. La loro funzione principale è il reperimento di liquidità da parte dell’emittente. La loro presenza in portafoglio garantisce un rendimento medio accettabile di tutto il portafoglio azionario.

Azioni

L’azione è un titolo che rappresenta una quota della proprietà di una società. Il possesso di tale titolo è la condizione necessaria per essere soci di una società per azioni o di una società in accomandita per azioni e il relativo possessore è detto azionista. Le azioni possono avere una duplice natura: speculativa o cassettista. La prima ha lo scopo di trarre profitto dall’oscillazione del prezzo dei titoli per incrementare la performance media del portafoglio. La seconda, invece, ha l’obiettivo primario della conservazione e dell’incremento di valore dei titoli nel medio e lungo periodo, ma anche per realizzare una diversificazione degli asset e la difesa dall’inflazione.

Derivati

Il derivato o strumento derivato è un contratto o titolo il cui prezzo è basato sul valore di mercato di un altro strumento finanziario, definito sottostante (come azioni, indici finanziari, valute, tassi d’interesse). Il derivato viene solitamente utilizzato come copertura di un rischio finanziario (hedging), per l’arbitraggio (ossia l’acquisto di un prodotto in un mercato e la sua vendita in un altro mercato) e per la speculazione.

Valute

Investire in valute la propria liquidità è sempre un’operazione altamente speculativa, ma con poca copertura. Di solito, solo le società commerciali investono in valute, così da avere una certa protezione dal rischio di cambio.

Fondi Comuni d’Investimento

I fondi comuni di investimento sono istituti di intermediazione finanziaria che utilizzano strumenti finanziari (detti “quote di fondi d’investimento”) allo scopo di investire i capitali sul mercato mobiliare diversificando l’investimento e riducendo il rischio rispetto all’investimento diretto in azioni di una singola società in un singolo settore. La varietà esistente di Fondi Comuni d’Investimento permettono all’investitore di inserire nel portafoglio interi panieri di titoli (azionari, obbligazionari, misti) selezionati per area geografica, mercato e/o settore di attività avvalendosi della professionalità del gestore prescelto.

Etf

Gli Exchange-Traded Fund (o più semplicemente ETF) sono dei titoli negoziati in Borsa e caratterizzati da una gestione passiva, perché replicano l’andamento di un determinato indice. A differenza dei Fondi Comuni d’Investimento, gli Etf sono spesso caratterizzati da commissioni di ingresso e/o di uscita anche molto alte e presentano costi di gestione davvero bassi. La commissione di gestione, infatti, ammonta ad una percentuale variabile dallo 0,20% allo 0,90% del patrimonio gestito.

(* I CFD sono strumenti ad alto rischio. Il 74-89% di investitori perde i propri soldi facendo trading sui CFD. Sii consapevole che potresti perdere i soldi che decidi di investire.)

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