Cosa Imparare Dall’Insider Trading

Non è un caso che molti grandi dirigenti aziendali acquistano e vendano sempre al momento giusto. Dopo tutto, i vari CEO e CFO hanno quotidianamente accesso ad ogni tipo di informazioni aziendali che si possa desiderare. Tuttavia, questo non significa che i singoli investitori siano lasciati al buio! Oggi esistono molti dati di “insider trading” che possono essere sfruttati da chiunque. Nell’articolo di oggi vedremo appunto ciò che è l’insider trading, come comprenderlo e dove trovare i migliori dati di insider trading sul web.

Definizione di Insider Trading

Prima di addentrarci nell’etimologia della parola, bisogna distinguere due tipi di insider trading: legali e illegali. L’Insider trading illegale è quando si acquistano o vendono titoli da parte di persone in possesso di materiale che non è ancora di pubblico dominio. Questa operazione, infatti, metterà gli addetti ai lavori in una condizione di violazione del loro dovere fiduciario. Come potete immaginare, questo è decisamente un passo falso per chiunque sia strettamente coinvolto con una società. Un altro errore comune è quello di pensare che solo gli amministratori e/o dirigenti aziendali possano essere accusati di insider trading. Ma chiunque abbia materiale e informazioni non pubbliche può commettere tale reato! Ciò significa che quasi chiunque (compresi i brokers, famiglia, amici e dipendenti) possono essere considerati degli “insider”.

Esempi di Insider Trading illegale sono:

  • quando l’amministratore delegato di una società vende un titolo dopo aver scoperto che la società perderà un grosso contratto governativo nel mese successivo;
  • il figlio del presidente/amministratore vende parte della sua quota azionaria (o tutto il pacchetto) dopo aver sentito da suo padre che la stessa sta per perdere un grosso contratto governativo;
  • quando un funzionario governativo si rende conto che una data azienda perderà un grosso contratto governativo, decide di vendere le sue azioni.

optionsxoLa Consob (Commissione nazionale per le società e la Borsa) è estremamente severa con gli insider trader, perché minano la fiducia degli investitori e l’integrità dei mercati finanziari. In altre parole, questo crimine viene severamente punito perché lo sfruttamento di informazioni non ancora disponibili al pubblico consente all’insider negoziazioni che modificano il fattore di rischio che grava sui rimanenti investitori, alterando sia la posizione di parità degli operatori economici, sia la trasparenza dei mercati mobiliari e la fiducia degli investitori quale condizione di crescita economica. Per assumere rilevanza penale, l’informazione privilegiata, oltre a non essere pubblica, deve avere un contenuto specifico e circostanziato. Non hanno invece rilevanza penale le “mere voci prive di riscontro” (cioè i rumors), in quanto inidonee a prevedere in modo attendibile il prezzo dei titoli. Il concetto di insider trading ha trovato diverse applicazioni nell’ordinamento italiano, in particolare nel Testo Unico della Finanza (TUF). Un reato spesso accostato alle fattispecie di insider trading è il cosiddetto aggiotaggio, in termini tecnici conosciuto come “manipolazione del mercato”. Tuttavia, ad oggi non mancano illustri fautori della tesi che l’insider trading non possa essere considerato un reato, nonostante la tendenza generale della giurisprudenza muova in direzione dell’affermazione della rilevanza penale dei comportamenti sopra citati. Uno fra tutti, l’economista Henry Manne della George Mason University. Lo studioso americano ha notato come il mercato non sia per niente interessato a chi fa arrivare le informazioni e al modo in cui le fa arrivare, mettendole a disposizione di questo o quell’operatore finanziario. L’importante è che qualsiasi informazione, possibilmente corretta, circoli il più rapidamente possibile. In questo modo, se ne può avvantaggiare il più ampio numero possibile di operatori, sostiene Manne, il quale, sembra di capire, vedrebbe con favore una diffusione senza restrizioni delle informazioni privilegiate, per propria natura più accurate e di conseguenza potenziali portatrici di benefiche ricadute sul mercato.

Ad ogni modo, questo tipo di informazioni sono estremamente preziose per gli investitori individuali. Ad esempio, se gli insiders stanno comprando azioni delle proprie aziende, di solito sanno qualcosa che gli investitori normali non sanno. Potrebbero comprare perché vedono un grande potenziale, una fusione, acquisizione o semplicemente perché pensano che il loro titolo sia sottovalutato. Uno dei più grandi investitori di tutti i tempi, Peter Lynch, ha notato come gli “insiders possano vendere le loro azioni per tante ragioni, ma se le comprano è per una sola: pensano che il prezzo salirà“. Essi però non possono comprare e vendere titoli della loro società entro un periodo di sei mesi: dunque, essi acquisteranno azioni quando sentono che la compagnia ha una strategia “performante” a lungo termine. A questo proposito, Nejat Seyhun, un professore e ricercatore di fama mondiale nel campo dell’insider trading, ha scoperto che quando i dirigenti acquistano azioni delle proprie aziende, il titolo tende a sovraperformare il mercato dell’8,9% nei prossimi 12 mesi. Al contrario, quando tendono a vendere le azioni, prevedono che il titolo “sottoperformi” il mercato del 5,4%.

Dove Trovare Dati di Insider Trading

L’insider trading ha sicuramente rivoluzionato il modo di investire. Il lato positivo è che con un semplice clic del mouse, chiunque oggi può trovare gli ultimi dati commerciali di qualsiasi azienda pubblica e sfruttarli a proprio vantaggio. Vediamo ora un paio di siti che forniscono gratuitamente dati di insider-trading:

Inserendo il nome del titolo che vi interessa (o la sua sigla), potrete avere tante informazioni utili e aggiornate sull’andamento attuale e futuro.

Conclusioni

I dati di insider trading non sono una novità. Per anni, le persone hanno basato le proprie decisioni di investimento sulle azioni detenute dagli insiders. Anche se questi dati sono importanti, bisogna tenere a mente che le grandi imprese potrebbero avere centinaia di insiders: quindi determinare un modello efficace potrebbe essere difficile.

(* I CFD sono strumenti ad alto rischio. Il 74-89% di investitori perde i propri soldi facendo trading sui CFD. Sii consapevole che potresti perdere i soldi che decidi di investire.)

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