Come Usare i Pivot Points Nel Forex Trading

Chi fa costantemente analisi tecnica, sa benissimo che spesso i livelli di supporto e di resistenza non trovano alcun riscontro grafico. Perché succede questo? E perché ci si aspetta un determinato valore dei prezzi come supporto alle quotazioni in discesa? Ad oggi, uno dei modi migliori per individuare i livelli di supporti e le resistenze è quello di calcolare i cosiddetti Pivot Points.

Pivot Points: Cosa Sono

I Pivot Points sono dei livelli di prezzo attorno ai quali il mercato reagisce in modo più intenso. Quando i prezzi raggiungono i Pivot Points, il mercato si “ravviva”, rivelando le sue vere intenzioni, ovvero il suo trend (rialzista o ribassista).

pivot points

Quindi, non sono altro che livelli di supporto e di resistenza. Ma rispetto a questi ultimi, sono decisamente più articolati, anche perché sono frutto di calcoli che prendono in considerazione un maggior numero di parametri.

A questo punto, è meglio utilizzare supporti e resistenze provenienti da minimi e dai massimi o i Pivot Points? Tecnicamente, cambia poco o nulla. I pivot, tuttavia, sono più precisi ed efficaci in quanto frutto di calcoli specifici. I supporti e le resistenze derivanti dai minimi sono però più semplici e veloci da individuare. A volte, anche ad occhio nudo.

La scelta degli uni o degli altri dipende quindi dall’accortezza che il trader vuole conferire al proprio trading, nonché all’approccio che adotta nei confronti dell’analisi tecnica. Se questa è infatti basata su indicatori che ad esempio basano il rilascio dei segnali sullo studio statistico dei volumi, sono sufficienti i supporti/resistenti derivanti dai minimi, dal momento che il suo approccio non prevede i supporti e le resistenze come punto focale.

Pivot Points: Come Calcolarli

I Pivot Points sono sei e il loro calcolo non è molto difficile, anche se oggi le piattaforme di trading offrono questo servizio gratuitamente. Ad ogni modo, le variabili da tenere in considerazione sono:

  • Prezzo Massimo (H);
  • Prezzo Minimo (L);
  • Prezzo di Chiusura (C);
  • Prezzo Medio (AP), che si calcola con questa formula: AP = (H + L + C) / 3

Detto questo, le formule per calcolare i sei pivot points sono:

 

  • 1° Pivot di Supporto: S1 = (2 * AP) – H
  • 1° Pivot di Resistenza: R1 = (2 * AP) – L
  • 2° Pivot di Supporto: S2 = AP – (R1 – S1)
  • 2° Pivot di Resistenza: R2 = (AP – S1) + R1
  • 3° Pivot di Supporto: S3 = S2 – (Massimo – Minimo)
  • 3° Pivot di Resistenza: R3 = R2 + (Massimo – Minimo).

Pivot Points: Come Utilizzarli

I Pivot Points possono essere utilizzati in vari modi e possono variare in base allo stile di trading, che può essere scalping, intraday, swing trading etc. Operativamente parlando, il trader deve procedere ad:

  • acquistare, quando viene superato il livello R1 con target R2, oppure sul supporto S1 con obiettivo AP;
  • vendere, in caso di rottura di S1 con obiettivo S2 o su R1 con target AP;
  • l’area compresa tra S1 ed R1 indica una fase di congestione;
  • la violazione dei livelli S2 ed R2 significa che il mercato ha intrapreso una direzione ben precisa, ribassista o rialzista.

Di solito, i punti di pivot diventano sempre più forti (e dunque indicativi di un trend) a seconda di quante diverse volte il prezzo rimbalza su di esso.

Ma vengono anche utilizzati per individuare i livelli più adatti da utilizzare come Stop Loss e Take Profit. In generale, un buon Stop Loss deve essere piazzato in corrispondenza di un supporto se la posizione è long, mentre se la posizione è short va posizionato in corrispondenza di una resistenza. Viceversa nel caso di take profit.

I trader che utilizzano timeframe bassi (trading intraday) spesso sfruttano i Pivot Points per individuare punti di entrata e target. Una strategia molto utilizzata è quella di aspettare una rottura di un supporto o di una resistenza fornita da un Pivot per fare trading fino al Pivot successivo.

Gli swing trader invece tendono ad utilizzare timeframe superiori (come quello orario) per cogliere i movimenti più significativi. In questo caso i Pivot Point sono molto utili in quanto un movimento rialzista che inizia dal Pivot Point giornaliero S1 ha buone possibilità di terminare al Pivot Point giornaliero R1 e viceversa. Anche dal Pivot Point S2 si hanno buone possibilità di andare fino al Pivot Point R2 e viceversa.

(* I CFD sono strumenti ad alto rischio. Il 74-89% di investitori perde i propri soldi facendo trading sui CFD. Sii consapevole che potresti perdere i soldi che decidi di investire.)

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