4 Trucchi Per Trovare Azioni Sottovalutate

Riuscire a scovare delle azioni sottovalutate potrebbe fare la fortuna di un investitore, nella speranza che il loro prezzo cresca col tempo e guadagnare sulla differenza. Si tratta del concetto principale su cui si basa la teoria del value investing. Si tratta però di una strategia particolare, in quanto pochi investitori oggi hanno la pazienza di aspettare che il titolo salga di valore nel tempo. Ma è anche vero che senza applicarla efficacemente, investitori come Warren Buffett non sarebbero mai diventati miliardari.

azioni sottovalutate

Azioni Sottovalutate: Come Trovarle

Il problema è capire come trovare le azioni sottovalutate fra le tante presenti in Borsa. In questo senso, non esistono parametri universali a cui far riferimento, ma diverse scuole di pensiero che illustrano le condizione fondamentali che deve avere un’azione sottovalutata. Benjamin Graham, il padre del value investing e mentore di Warren Buffett, consigliava di prendere a riferimento un intervallo di valori e poi, rispetto a questo intervallo, decidere se una azienda fosse o meno sottovalutata.

A questo proposito, vediamo ora quattro trucchi per riuscire a trovare azioni sottovalutate.

1. Considerare I Motivi Per Cui L’Azione è Sottovalutata

Spesso alcune azioni vengono sottovalutate dal mercato. Come investitori, bisogna capirne prima i motivi prima di investire il proprio denaro. Potrebbe trattarsi di un problema di aspettative aziendali mancate, ad esempio se la società ha reso noto trimestrali inferiori alle attese del mercato.

Oppure potrebbe trattarsi di una normale fase ribassista del mercato a cui seguirà una rialzista. In questo lasso di tempo, sarà possibile trovare qualche ottimo titolo sottovalutato. Nel caso di crisi economiche (come quella del 2008), bisognerà aspettare un po’ di più.

Anche una cattiva notizia sulla società divulgata durante l’anno potrebbe un effetto negativo sul titolo, tanto da spingere in basso la sua quotazione in Borsa.

Altro fattore che potrebbe spingere in basso il prezzo di un titolo è la ciclicità di alcuni settori. I settori ciclici sono quelli il cui andamento è fortemente influenzato dal ciclo economico. I settori ciclici sono quelli delle auto, beni di lusso, beni e servizi per l’industria, chimico, distribuzione, edile, finanziario, materiali di base, tecnologico, viaggi e tempo libero.

2. Investire In Quello Che Si Capisce

La scelta di ogni azione deve essere basata su aspettative ben fondate che riguardano le potenzialità di crescita della società. Ciò significa che bisogna sempre e solo investire in quello che si conosce. Solo in questo modo l’investitore potrà farsi un’idea del vero valore del titolo in questione.

3. Parametri Principali

Per valutare un titolo azionario, vi sono alcuni parametri standard che è possibile utilizzare per scovare le azioni sottovalutate.

  • Il Rapporto P/E – Il rapporto prezzo/utili si calcola dividendo il prezzo corrente del titolo per gli utili annuali. Questo viene utilizzato maggiormente per confrontare tra loro titoli dello stesso settore. Il rapporto P/E consigliato deve essere inferiore alla media del settore.
  • Rapporto tra prezzo e book value (P/B) – Questo rapporto viene calcolato dividendo il prezzo corrente per il patrimonio per azione. Un book value minore di 1, significa che l’azione in questione viene scambiata ad un valore inferiore rispetto al patrimonio aziendale.
  • Rapporto P/E e crescita degli utili (PEG) – Viene calcolato dividendo il rapporto P/E per il tasso di crescita degli utili previsto per un certo periodo di tempo (in genere, 5 anni). Può essere utile per stimare il valore di una azienda con un rapporto P/E alto ma con utili in forte crescita.
  • ROE – Il Return On Equity rappresenta l’utile netto dell’azienda come percentuale del capitale di rischio, ovvero del capitale conferito all’azienda dai soci. Questo parametro ci fa capire la capacità della società di utilizzare i capitali investiti per generare profitto. Il ROE consigliato deve essere intorno al 15%.
  • Rapporto tra debiti e capitale di rischio – Viene calcolato dividendo il debito totale dell’azienda per il capitale di rischio. Il valore dovrebbe essere inferiore a 0,5.
  • Current Ratio – Misura il grado di liquidità di un’azienda, ed è dato dal rapporto tra le attività correnti e le passività correnti.

4. Armarsi di Pazienza

Chi punta all’acquisto di azioni sottovalutate deve avere innanzitutto molta pazienza. Questo perché vi sono periodi in cui i mercati sono generalmente sopravvalutati, ed è quindi difficile trovare titoli sottovalutati. In questi casi, saper aspettare l’inversione del trend è fondamentale.

(* I CFD sono strumenti ad alto rischio. Il 74-89% di investitori perde i propri soldi facendo trading sui CFD. Sii consapevole che potresti perdere i soldi che decidi di investire.)

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